Fattoria Le Fonti

Le Fonti è una piccola azienda che produce circa 40.000 bottiglie all’anno. La fattoria è condotta dalla famiglia Schmitt-Vitali dal 1994. Tutta la filiera della produzione vitivinicola – dalla potatura alla commercializzazione – è seguita direttamente dalla famiglia, che si avvale di pochi ed esperti collaboratori. La parte enologica è curata dall’enologo Dott. Stefano Chioccioli.

Dal 1994 sono stati reimpiantati tutti i vigneti con viti selezionate per il nostro terreno e la nostra posizione. Le cantine sono state completamente ristrutturate e sono state introdotte nuove tecnologie per produrre vini di qualità superiore. Le radici di un grande vino si trovano sempre nella vigna. Seguiamo un regime di agricoltura sostenibile per tenere un buon equilibrio nel nostro terreno. La dimensione relativamente ridotta dell’azienda ci permette di seguire la produzione con particolare cura: solo i migliori grappoli arrivano in cantina e solo le migliori selezioni sono imbottigliate e avviate al commercio.

Saremmo contenti di darVi il benvenuto a Le Fonti per una visita in cantina o degustazione. Per gruppi superiore di 10 persone Vi chiediamo di fare una prenotazione.

 


 
I Vigneti
I vigneti di Le Fonti sono situati a ferro di cavallo intorno all’azienda e direttamente sotto il paese di Panzano. Dal 1994 tutti i vigneti sono stati ripiantati con piante selezionate per la nostra zona, altitudine e tipo di terreno.
Seguiamo l’idea dell’agricoltura sostenibile per tenere l’integrità dell’ambiente. Noi crediamo fortemente che un buon vino inizi nella vigna. Ci prendiamo molta cura delle nostre vigne e solo l’uva migliore finisce in cantina.Le vigne sono piantate su un terreno misto di scisto, argilla, sabbia e sassi –anche detto Galestro. Ogni parcella ha leggere variazioni nel terreno e abbiamo selezionate le piante più adatte per ogni vigneto.
La vigna del Merlot è, per esempio, in un posto dove era sempre stato il Sangiovese. L’alta percentuale di argilla e sabbia in quell terreno spesso causava problemi durante periodi molto piovosi per il Sangiovese – problemi che ora sono quasi inesistenti per il Merlot. Con un semplice cambiamento di varietà in vigna abbiamo fatto un altro passo per un’agricoltura più integrativa e senza bisogno d’interventi “chimici”. I vigneti in produzione sono cosi disposti: 85% di vigne Sangiovese e il resto è diviso fra Merlot e Cabernet Sauvignon.
 

 

L’anno nella vigna comincia subito dopo la vendemmia. Verso la fine di ottobre seminiamo un misto di semi diversi (dalla rucola, bietole, fave a orzo ed erbe) in ogni secondo filare.
I semi germogliati rendono il terreno più morbido e dopo un tempo di crescita vanno trinciati e, se necessario, interrati come fertilizzanti.

Nel inverno fino a primavera facciamo la potatura delle viti e anche degli ulivi. Verso maggio le viti germogliano e si comincia il lavoro di selezione dei tralci e di gestione della palizzata verde.

Con la vendemmia verde in agosto un’altra selezione avviene in vigna. Eliminiamo tutta l’uva in eccesso lasciando solo un grappolo per tralcio cosi da ottenere una migliore qualità e più completa maturità.
Verso metà settembre si può iniziare con la vendemmia del Merlot seguita ad inizio ottobre dal Sangiovese e poi dal Cabernet Sauvignon.
 


 

Durante la vendemmia l’uva viene raccolta manualmente e selezionata con grande attenzione per rassicurarsi che solo i grappoli più sani e completamente maturi arrivino in cantina. L’uva è raccolta in piccole cassette di 15-20 kg e trasportata in breve tempo alla nostra cantina.

 

 
Alla diraspatrice viene eseguita una seconda selezione. L’uva diraspata arriva nei tanks d’inox di piccole a medie dimensione per una prima macerazione fredda di 2-3 giorni prima che la fermentazione abbia inizio. Quando possibile le fermentazioni avvengono spontaneamente con i lieviti naturali presenti sull’uva. Nelle prime 36-48 ore preleviamo ca 10-15% di mosto liquido da ciascun tino di Sangiovese. Quest’operazione chiamata salasso e il mosto prelevato continua a fermentare a basse temperature senza presenza di bucce. Alla fine otteniamo un fantastico rosato.

 

 


 

Su tutti i tini di uva rossa viene effettuato un rimontaggio 3-4 volte al giorno per bagnare le bucce ed estrare tutti i pigmenti del colore, aromi e tannini dalle bucce. Dopo 20-25 giorni finisce la prima fase della fermentazione e il vino fiore è seperato dalle vinacce. Questa fase si chiama la svinatura. Le vinacce vengono portato subito alla famosa distilleria Nannoni che lo trasforma nella nostra ottima Grappa.
Il vino nel frattempo passa nella seconda fase di fermentazione (fermentazione malolattica) dove l’acido malico che e più aspro si trasforma in acido lattico che e più morbido. Questo processo normalmente finisce a dicembre e verso gennaio siamo pronti a fare i blend dei vini nuovi e poi travasargli nelle barriques per l’invecchiamento.

 

le fonti family

Siete i benvenuti per una degustazione o visita in cantina.
Siamo aperti da lunedi al venerdi
dalle ore 10 alle 18
  Sabato dalle 11 alle 17
 

 

Vicky Schmitt-Vitali

Panzano in Chianti(FI)

coordinateGPS

Tel:055 852194

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